Chi è lo stolto?

Di Peter Amsterdam

Aprile 1, 2015

In molti paesi del mondo, il 1° Aprile è noto come il giorno del Pesce d’Aprile, o il “Giorno dello Stupido d’Aprile”, nei paesi anglosassoni.1 Il mio modo di vedere questo giorno e chi fosse veramente lo stupido cambiò quando ero piuttosto giovane. Un anno, il mio fratello maggiore fece alla nostra famiglia uno scherzo che non andò molto bene. Quella sera in particolare per cena c’erano bistecche con tutti i soliti contorni, un pasto piuttosto speciale in casa nostra. Dopo che i piatti furono serviti e tutti cominciarono a mangiare, mio fratello gridò: “Pesce d’aprile!” — o meglio: “Stupido d’aprile!” Aveva messo lo zucchero nella saliera e tutti avevano zuccherato la loro bistecca. Devo dire che nessuno lo trovò divertente – men che meno mio padre, che si arrabbiò molto. Mi ricordo di aver pensato: Mmm, in questo caso credo che lo stupido sia stato mio fratello. Non mi ricordo d’aver fatto pesci d’aprile da quel giorno, perché mi sembrava meglio subire gli scherzi che farli ad altri.

Anche se lo “stupido” che subisce lo scherzo non è propriamente lo “stolto” in senso biblico, questa data mi ha fatto ricordare ciò che dicono le Scritture riguardo agli stolti.

Il versetto che in genere mi viene in mente quando ci penso è: Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c’è Dio».2 Naturalmente, molti sono alla ricerca di risposte ai loro dubbi sul significato della vita e non credono in Dio, oppure sono insicuri della sua esistenza. Non è a questi che le Scritture si riferiscono come stolti, ma piuttosto a quelli che hanno respinto Dio e rifiutano di avere a che fare con Lui.

La parola ebraica tradotta con “stolto” in questo versetto è nabal, che è resa con stolto e insensato in questi altri versetti:

Ma essi si sono corrotti; non sono suoi figli, a motivo della loro colpa, generazione contorta e perversa. È così che ripagate l’Eterno, o popolo stolto e insensato?3

Ricordati di questo, o Eterno, che il nemico ti ha oltraggiato e che un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. … Levati, o Dio, difendi la tua causa! Ricordati che lo stolto ti oltraggia tutto il giorno.4

È anche il termine usato da Giobbe quando chiamò sua moglie una “donna insensata”, dopo che lei gli disse di maledire Dio e morire.5

Così, la parola nabal, usata per indicare una persona stupida, è un termine piuttosto forte che indica chi ha respinto Dio.

Ma quello non è l’unico tipo di stolto di cui si parla nella Bibbia. Ci sono altre parole ebraiche tradotte con stolto o sciocco che hanno un significato leggermente diverso. Una d’esse è pĕthiy, tradotta con ingenuo, semplice e stupido. L’uomo accorto vede il male e si nasconde; ma i semplici vanno oltre e sono puniti.6 Un’altra parola tradotta come stolto è ‘eviyl, definito come chi disprezza la saggezza, chi schernisce quando è colpevole, che è litigioso e licenzioso. Il saggio di cuore accetta i comandamenti, ma il chiacchierone stolto cadrà.7 Un’altra parola tradotta come stolto è kĕciyl, che indica uno stupido, un tonto, un semplicione. Commettere una scelleratezza per lo stolto è come un divertimento; così è la sapienza per l’uomo che ha intendimento8

Come credenti, non siamo stupidi nel senso di nabal, dato che crediamo in Dio. Comunque nabal è utilizzato solo in diciotto degli oltre trecento riferimenti a stolti, stoltezza, follia e i loro vari sinonimi. Possiamo essere stolti anche nel senso indicato da qualcun’altra della parole usate. Possiamo essere ingenui, semplici, litigiosi, oppure comportarci stupidamente.

Il libro dei Proverbi raffigura la stoltezza e la follia come l’opposto della saggezza e lo stolto come l’opposto di una persona saggia. Essere consapevoli di ciò che ci dicono le Scritture riguardo ai saggi e agli stolti ci permette di giudica le nostre azioni e i nostri atteggiamenti per vedere se ci comportiamo in maniera saggia o stupida.

Ecco una selezione di versetti tratti dai Proverbi, che mettono in contrasto i saggi e gli stolti. Trovo utile confrontare le mie azioni e i miei atteggiamenti con questi e altri versetti, per poi chiedermi se sto agendo saggiamente o da stupido. Qui ho usato la traduzione in lingua corrente (TILC) perché usa un linguaggio più moderno.

Lo stolto pensa sempre di essere nel giusto, il saggio sa ascoltare i consigli degli altri.9

Lo stolto manifesta subito la sua rabbia, ma chi ignora un insulto si mostra accorto.10

Il saggio accetta docilmente le istruzioni, ma chi parla a vanvera va in rovina.11

I saggi accumulano un tesoro di conoscenza, gli stolti non fanno che procurare disastri.12

Chi è prudente riflette prima di agire, chi è stolto manifesta la sua ignoranza.13

È un divertimento per lo stolto compiere il male, come il coltivar la sapienza per l’uomo prudente.14

Il saggio teme il male e lo fugge, lo stolto va avanti con sicurezza.15

È un onore evitare le polemiche, ma gli sciocchi sono sempre pronti a litigare.16

I discorsi degli stolti sono tutta superbia, le parole dei saggi sono una protezione.17

La sapienza traspare dal volto dell’intelligente, negli occhi dello stolto vi sono soltanto miraggi.18

Lo stolto non si preoccupa di capire, ma di dire quel che pensa.19

Meglio povero e onesto che bugiardo e stolto.20

Non dire parole sagge a uno stolto, perché disprezzerà i tuoi discorsi.21

Lo stolto dà sfogo a tutte le passioni, il saggio le controlla e le domina.22

Come Cristiani, vogliamo vivere secondo gli insegnamenti delle Scritture, come persone sagge e non da stolti. Vogliamo essere il sale e la luce del mondo; vogliamo riflettere la saggezza e l’amore di Dio. Per farlo, dovremmo seguire tutti l’ammonimento dell’apostolo Paolo:

Fate molta attenzione al vostro modo di vivere. Non comportatevi da persone sciocche, ma da persone sagge.23


1 Il 1° aprile è un giorno in cui la gente fa scherzi agli altri: è il “Pesce d’aprile”. Nei paesi anglosassoni è chiamato “April Fool’s Day” (Giorno dello scemo d’aprile) e la vittima dello scherzo è chiamata lo “Sciocco d’aprile”.

2 Salmi 14,1 .

3 Deuteronomio 32,5–6.

4 Salmi 74,18,22 .

5 Allora sua moglie gli disse: «Rimani ancora fermo nella tua integrità? Maledici Dio e muori!». Ma egli disse a lei: «Tu parli come parlerebbe una donna insensata. Se da Dio accettiamo il bene, perché non dovremmo accettare anche il male?» Giobbe 2,9–10.

6 Proverbi 22,3.

7 Proverbi 10,8.

8 Proverbi 10,23.

9 Proverbi 12,15.

10 Proverbi 12,16.

11 Proverbi 10,8.

12 Proverbi 10,14.

13 Proverbi 13,16.

14 Proverbi 10,23.

15 Proverbi 14,16.

16 Proverbi 20,3.

17 Proverbi 14,3.

18 Proverbi 17,24.

19 Proverbi 18,2.

20 Proverbi 19,1.

21 Proverbi 23,9.

22 Proverbi 29,11.

23 Efesini 5,15 TILC.


Titolo originale: Who’s a Fool?
Pubblicato originariamente in Inglese il 1 Aprile 2015
versione italiana affissa il 1 Aprile 2015;
statistiche: 1.128 parole; 5.604 caratteri

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