Gesù – la sua vita e il suo messaggio: Introduzione

Di Peter Amsterdam

Aprile 26, 2015

Quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l'adozione.1

Nel suo amore, Dio mandò suo Figlio nel mondo in un momento e luogo specifici, affinché vivesse come un essere umano, morisse su una croce e risuscitasse per redimere l’umanità caduta nel peccato, per darle l’opportunità di entrare nel suo regno e avere un rapporto speciale con Lui. I quattro Vangeli raccontano la sua storia, quella di un essere umano unico nel suo genere, un ebreo di Galilea, una persona che sotto molti aspetti assomigliava a qualunque uomo mai nato. Allo stesso tempo, era diverso da chiunque fosse mai nato.

I Vangeli ci spiegano cosa rendeva Gesù così diverso. Ci insegnano che venne nel mondo per dare la vita per l’umanità e che grazie alla sua morte e alla sua risurrezione l’umanità ha potuto avere un rapporto nuovo con Dio. Non venne per insegnare agli uomini a essere buoni; venne per dare loro il potere di essere buoni, grazie al sacrificio supremo che fece per tutti noi. Non esiste una storia più importante di questa, perché il modo in cui le persone reagiscono a questo individuo unico – Gesù ­– determina il loro destino per l’eternità.2 Attraverso questa storia possiamo comprendere il grande dono che ci viene offerto: quello di diventare figli di nostro Padre che è nei cieli, il mezzo per entrare a far parte della sua famiglia e il prodigio di vivere con Lui per l’eternità.

I Vangeli pongono le fondamenta della fede cristiana. Dal contenuto delle loro pagine impariamo che Gesù era più di un uomo buono o giusto, più di un insegnante di morale e di etica, e più di un operatore di miracoli. Grazie ai Vangeli scopriamo che Gesù, questo individuo unico, è il Salvatore promesso da Dio. Dai Vangeli veniamo a conoscere l’adempimento della promessa fatta da Dio che attraverso il patriarca Abraamo tutto il mondo sarebbe stato benedetto.3

Gesù visse oltre due millenni fa e i Vangeli furono scritti alcuni decenni dopo la sua morte e la sua risurrezione, da alcuni credenti di quei giorni. Il loro scopo nello scrivere la storia di Gesù era conservarla affinché potesse essere raccontata più volte. La scrissero perché altri potessero credere e in questo ebbero successo.4 Dai loro giorni ai nostri c’è stata una linea ininterrotta di Cristiani. Due millenni dopo, leggiamo lo stesso Vangelo dei suoi primi lettori ed esso ha il potere di trasformare la nostra vita proprio come fece con la loro.

I Vangeli non furono le prime opere su Gesù. Si pensa che le lettere dell’apostolo Paolo siano state scritte tra il 49 e 67 d.C., il che significa che alcune d’esse erano molto probabilmente in circolazione prima che venissero scritti i Vangeli. Forse anche alcune delle altre epistole scritte attorno agli anni 60 d.C. hanno preceduto i Vangeli. Le epistole non parlano molto della vita di Gesù, probabilmente perché i loro autori scrivevano a credenti che sapevano già qualcosa della sua vita. Secondo i costumi dell’epoca, le storie e gli insegnamenti di Gesù sarebbero circolati oralmente. I testimoni originali, quelli che lo conoscevano, avrebbero raccontato agli altri la storia della sua vita, descrivendo i suoi miracoli, ripetendo le sue parabole e condividendo altri particolari della sua vita.

Il periodo tra la morte e risurrezione di Gesù (33 d.C. circa) e la prima delle epistole di Paolo fu probabilmente d’una quindicina d’anni. I primi Vangeli furono scritti circa trent’anni dopo la morte di Cristo. Anche se gli autori delle epistole non entrarono nei particolari della vita di Gesù, da quello che scrissero è chiaro che quello che comunicavano nei loro scritti corrispondeva a quello che gli autori dei Vangeli scrissero in seguito.

Le epistole ci dicono che Gesù era un discendente di Davide,5 un ebreo educato sotto la legge mosaica,6 dolce e mansueto,7 senza peccato,8 tentato9 e giusto.10 Apprendiamo anche che fu oggetto di ostilità,11 fu tradito,12 soffrì senza opporsi,13 fu crocifisso,14 risorse15 e ascese al cielo.16

I Vangeli si concentrano sul periodo del ministero di Gesù. Due di essi raccontano la sua nascita e uno parla brevemente di un episodio della sua gioventù quando aveva dodici anni. Oltre a ciò non conosciamo altri particolari precisi della sua vita fino a quando fu battezzato da Giovanni Battista. La vita prima del suo ministero non era il centro né lo scopo degli scrittori dei Vangeli. Parlano invece di ciò che Gesù disse e fece durante il periodo pubblico della sua vita, del messaggio che diede e del modo in cui lo fece. Ci parlano delle sue azioni, dei miracoli che fece, delle storie che raccontò, di come morì e di come risorse. Ci insegnano che era il Figlio unigenito di Dio, l’unica persona che fu contemporaneamente Dio e uomo, e che il suo scopo per prendere una forma umana era di permetterci di vivere con Dio per sempre. In breve, lo scopo principale dei Vangeli era quello di condividere la buona notizia che la salvezza è disponibile per mezzo di Gesù Cristo.

I Vangeli ci parlano anche del rapporto in cui entriamo quando diventiamo figli di Dio. Stabiliscono le basi per farci vivere come creature nuove, che è quello che siamo diventati ricevendo la salvezza e lo Spirito di Dio dentro di noi. I Vangeli ci danno informazioni che possono influenzare la nostra vita per l’eternità, aiutarci a sviluppare una visione del mondo basata su fondamenti di verità, e fungere da linee guida spirituali, morali ed etiche nel viaggio della vita.

Lo scopo di questa serie, Gesù – la sua vita e il suo messaggio, è duplice. Quello principale è di dare al lettore qualche opinione nuova sui Vangeli, arricchire la comprensione dei suoi contenuti. La maggior parte di noi ha letto i Vangeli nel corso degli anni e ha capito il loro messaggio complessivo; ha cercato di condurre una vita in linea con i loro insegnamenti. Ciononostante, approfondire la nostra conoscenza di questi insegnamenti  può rafforzare ulteriormente la nostra fede e aiutarci ad applicare meglio i loro principi nella vita quotidiana.

I Vangeli furono scritti duemila anni fa nella lingua greca comune dell’epoca, la koinè, non più parlata ai nostri giorni. Era la lingua principale parlata nell’impero romano ai tempi di Gesù e in seguito. La Palestina del primo secolo era un mondo molto diverso dal nostro, e questo può renderci molto difficile capire la pertinenza attuale di alcune delle cose che Gesù disse e fece nel corso del suo ministero. Dare un’immagine dell’ambiente e dell’atmosfera dei tempi, vedere il contesto, la politica e i rapporti tra il governo della potenza romana e il popolo ebraico, e discutere le varie fazioni religiose dell’epoca, può offrire uno scenario dell’ambito in cui furono scritti i Vangeli, permettendoci di capire meglio il loro significato.

Una maggior comprensione di ciò che i Vangeli insegnano può aiutarci ad avere un rapporto più profondo con il Signore, il che è un altro scopo di questa serie. Se riusciamo a capire di più delle parole scritte sulla pagina; se possiamo afferrare i concetti più profondi di ciò che Gesù disse e fece, delle sue parabole, dei suoi sermoni e dei suoi miracoli; se riusciamo a vederli con gli occhi dei primi testimoni oculari nello scenario della Palestina del primo secolo; allora possiamo vedere meglio la profondità e la bellezza del suo messaggio. Ciò può portare a una maggior comprensione della vita di Gesù, a un apprezzamento più completo della “profondità di ricchezze, di sapienza e di conoscenza di Dio”17 e finalmente a una fede più profonda.

I Vangeli forniscono i principi basilari che fanno da linee guida per condurre una vita più significativa, fare scelte e prendere decisioni basate sulle verità eterne dateci dal nostro Salvatore. La conoscenza dei Vangeli e dei loro insegnamenti è essenziale per una vita incentrata su Dio, che conduce quindi alla gioia in questa vita, oltre che nella prossima. Spero che ogni persona che legge questa serie possa acquisire qualche nuova informazione e una maggior profondità nel suo rapporto con il Signore.

Per cinque anni ho avuto un desiderio profondo di scrivere a proposito dei Vangeli e volevo cominciare questa serie anni fa. Invece il Signore mi ha fatto concentrare prima sulla serie Al cuore di tutto, per esplorare più completamente le dottrine cristiane fondamentali. Anche se all’epoca l’idea non mi entusiasmava, sono contento di essermi dedicato prima a quella serie, perché forma una base solida per inoltrarsi poi nella vita e negli insegnamenti di Gesù. Mi sono sempre piaciuti molto i Vangeli, ma avendoli studiati più accuratamente in questi ultimi anni ho scoperto di poterli apprezzare di più per la loro profondità e la loro bellezza, nonché per il loro potere di cambiare le vite. Dedicare loro più tempo ha arricchito la mia vita in molti modi. Hanno contribuito a rafforzare la mia comprensione, la mia fede e la mia connessione con il Signore. La mia preghiera è che lo studio dei Vangeli mediante questa serie faccia in qualche modo lo stesso per voi.

Fare le dovute ricerche e scrivere una serie potenzialmente lunga come questa, richiede impegno, come lo richiede la sua lettura. Negli scorsi anni ho fatto molti studi sulla storia e sulla teologia della Bibbia, sia del Vecchio che del Nuovo Testamento, e parte delle cose su cui ho lavorato erano piuttosto noiose, o perché le conoscevo già, o semplicemente perché non m’interessavano. In ogni caso, ho cercato d’imparare in maniera esauriente – e in questo modo spesso è necessario assorbire informazioni che non sono molto interessanti. Il motivo per cui ne vale la pena è che serve a porre le fondamenta per la comprensione di concetti successivi che le ampliano, sono interessanti e arricchiscono l’anima.

Alcune parti di questa serie servono per lo più da sfondo. Anche se spero che questo sfondo sia interessante e utile, oltre che sufficientemente breve da essere sopportabile, mi rendo conto che potrebbe non essere molto facile da leggere. Potrebbe essere impegnativo da seguire, specialmente nelle parti che non sono particolarmente interessanti o spiritualmente stimolanti per voi. Capisco che potrebbe risultarvi difficile seguire del materiale che forse non è la vostra specialità; ma credo che varrà la pena di dedicargli tempo e impegno procedendo attraverso le varie sezioni.

I primi articoli della serie copriranno alcune informazioni generali sui Vangeli, insieme ad alcune informazioni storiche. V’incoraggio a leggere tutto il materiale, anche se potrebbe sembrare un po’ accademico o noioso per i vostri gusti. V’incoraggio specialmente a perseverare e a continuare con gli articoli più interessanti e ispiranti che verranno in seguito e a non decidere di ignorare la serie basandovi solo su questi articoli introduttivi. Familiarizzarvi con il materiale introduttivo vi servirà più tardi, quando esamineremo nei particolari gli insegnamenti di Gesù e gli avvenimenti della sua vita.

Comincerò con una spiegazione dei Vangeli – chi li scrisse e perché, quando furono scritti e che tipo di documenti sono. Includerò qualche descrizione della situazione in Israele prima e durante i tempi di Gesù, oltre a prendere in considerazione i vari governanti e gruppi religiosi in Israele, per aiutare a descrivere il mondo in cui Lui nacque. Poi passeremo alla storia della sua nascita e della sua vita.

Esaminando il suo ministero fino alla sua passione, morte e risurrezione, intendo concentrarmi su ciò che ha insegnato, sul significato che aveva per i discepoli e sul significato che ha oggi per noi. Intendo coprire accuratamente i suoi insegnamenti principali, oltre alla connessione tra i suoi miracoli, le sue azioni e il suo messaggio. Potrebbero esserci aspetti dei Vangeli, come il Sermone del Monte, che richiederanno diversi articoli. Dato che ho già scritto sulle parabole di Gesù nella serie Le storie raccontate da Gesù, non le esaminerò nuovamente in maniera approfondita, cosa che invece cercherò di fare con gli altri suoi insegnamenti.

In questa serie, in genere userò la Nuova Diodati (LND) nelle citazioni delle Scritture, ma utilizzerò anche altre traduzioni, se esprimeranno più chiaramente un certo punto. Alla fine di ogni capitolo sarà inclusa una bibliografia generale, quindi le citazioni nelle note saranno abbreviate.

Sono molto grato per la squadra di persone fantastiche che hanno contribuito a rendere possibile questa serie. Ringrazio la mia meravigliosa editrice, oltre al gruppo di commentatori che leggono ogni parola, pongono domande, offrono suggerimenti e indicano gli errori nelle mie bozze. Per quanto sia difficile ricevere una moltitudine di suggerimenti, ringrazio Dio per loro, perché indubbiamente migliorano il testo. Poi ci sono la nostra fedelissima correttrice, il grafico, il webmaster che pubblica il materiale sull’Angolo dei Direttori, e naturalmente i traduttori e quelli che fanno le stesse cose in altre lingue. Sono eternamente grato per il tempo, lo sforzo e tutto il lavoro duro che queste care persone impegnano per rendervi possibile ricevere questi articoli. Un ringraziamento a ognuno di voi.

Il mio obiettivo è parlare dei Vangeli in maniera interessante, che dia una vasta gamma di informazioni, possa essere applicata alla vita quotidiana e sia utile per Cristiani vecchi e nuovi. Spero e prego che questa serie vi aiuti nella lettura e nello studio dei Vangeli; e che arricchisca la vostra comprensione della vita e del messaggio di Gesù e dei principi fondamentali da Lui insegnati, sui quali edifichiamo la nostra vita di figli di Dio.


Nota

Se non altrimenti indicato, tutte le citazioni bibliche sono tratte da: La Nuova Diodati, © Edizioni La Buona Novella, Bari. Tutti i diritti riservati.


1 Galati 4,4–5 NR.

2 Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Dio infatti non ha mandato il proprio Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato, ma chi non crede è già condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio (Giovanni 3,16–18).
Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio. Ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio (Luca 12,8–9).

3 Io farò di te una grande nazione e ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai una benedizione. E benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà; e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra (Genesi 12,2–3).

4 Giovanni 20,31.

5 … riguardo a suo Figlio, nato dal seme di Davide secondo la carne (Romani 1,3).

6 Quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge (Galati 4,4).

7 … per la mansuetudine e la mitezza di Cristo (2 Corinzi 10,1 NR).

8 Colui che non ha conosciuto peccato, Egli lo ha fatto diventare peccato per noi (2 Corinzi 5,21 NR).
   uno che è stato tentato in ogni cosa come noi, senza però commettere peccato (Ebrei 4,15).
   Egli non commise alcun peccato e non fu trovato alcun inganno nella sua bocca (1 Pietro 2,22).

9 Poiché Egli stesso ha sofferto quando è stato tentato, può venire in aiuto di coloro che sono tentati (Ebrei 2,18).

10 Anche Cristo ha sofferto una volta per i peccati, il giusto per gl'ingiusti (1 Pietro 3,18).

11 Ora considerate colui che sopportò una tale opposizione contro di sé da parte dei peccatori, affinché non vi stanchiate e veniate meno (Ebrei 12,3).
Anche Cristo non ha compiaciuto a se stesso, ma come sta scritto: «Gli oltraggi di coloro che ti oltraggiano sono caduti su di me» (Romani 15,3).

12 Il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane (1 Corinzi 11,23).

13 Oltraggiato, non rispondeva con oltraggi; soffrendo, non minacciava, ma si rimetteva nelle mani di Colui che giudica giustamente (1 Pietro 2,21–23).

14 Noi predichiamo Cristo crocifisso, che è scandalo per i Giudei e follia per i Greci (1 Corinzi 1,23).

15 … che fu sepolto e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture (1 Corinzi 15,4).

16 Dette queste cose, mentre essi guardavano, fu sollevato in alto; e una nuvola lo accolse e lo sottrasse dai loro occhi. Come essi avevano gli occhi fissi in cielo, mentre egli se ne andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono loro, e dissero: «Uomini Galilei, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che è stato portato in cielo di mezzo a voi, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo» (Atti 1,9–11).

17 Romani 11,33.


Titolo originale: Jesus—His Life and Message: Introduction
Pubblicato originariamente in Inglese il 4 Novembre 2014
versione italiana affissa il 26 Aprile 2015;
statistiche: 2.780 parole; 14.054 caratteri

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