I buoni risultati della perseveranza

Novembre 2, 2010

di Peter Amsterdam

Nel corso degli anni ho visto alcuni miei amici carissimi ricevere benedizioni meravigliose dal Signore. Alcuni di questi miei cari collaboratori hanno attraversato quel che sembrava una serie di momenti incredibilmente difficili. Hanno affrontato grandi difficoltà, delusioni, desideri e sogni irrealizzati. Di tanto in tanto commentavo a Maria: “Sarà davvero una soddisfazione vederli veramente felici”. — E la cosa meravigliosa è che oggi quasi tutti lo sono.

Recentemente sono stato ai festeggiamenti per il matrimonio di una di queste amiche. Si era sposata alcuni mesi prima in un altro paese, così insieme al marito stava festeggiando il matrimonio con quelli di noi che non erano riusciti ad andare alla cerimonia vera e propria. Ho provato tantissima gioia nel vederli insieme e con la loro bellissima figlia appena nata. Per anni aveva desiderato una famiglia, ma non succedeva mai niente e ciò naturalmente era una grande prova per lei, ma aveva continuato ad aggrapparsi al Signore e a confidare. Ora, dopo anni di attesa, il Signore aveva portato nella sua vita l’uomo giusto — e lei nella sua. So che per quanto le sia stato difficile aspettare tutti quegli anni, ne è valsa la pena. Adesso ha un marito meraviglioso e una bella bambina. Maria ed io siamo felicissimi per loro.

Vederla così felice e pensare ad altre persone cui Maria ed io siamo stati vicini e che hanno avuto lunghe attese o prove continue, aumenta la mia fede di confidare in Dio quando le cose vanno male, o quando io passo per un momento difficile. Tutte queste persone care a cui sto pensando sono passate per la loro particolare “valle dell’ombra della morte”,[1] piena di difficoltà, scoraggiamento e circostanze che non si potevano cambiare facilmente. In alcuni casi non c’era alcuna via d’uscita se non aspettare e confidare che con il tempo le cose sarebbero cambiate in meglio. La cosa migliore che potevano fare era superare quei momenti e ciò significava confidare in Dio mentre attraversavano quella valle. Venivano da noi per avere consiglio e anche se noi cercavamo di darglielo, di consolarli e di pregare per loro, non potevamo fare niente per aiutarli praticamente.

Ognuno di loro ha perseverato in mezzo alle difficoltà. Si sono aggrappati al Signore con fede e preghiera, non hanno ceduto e hanno attraversato la valle, uscendone dall’altra parte. Quelle difficoltà alla fine sono passate. Oggi la loro situazione è molto diversa e la loro vita molto più felice. La loro fiducia e la loro fede nel Signore hanno dato buoni risultati.

Oltre a felicità, provo anche una grande ammirazione per queste persone care. Attraversare la loro valle personale ha richiesto molto tempo, in alcuni casi anni. Alcuni sono usciti feriti dalla battaglia e c’è voluto tempo perché guarissero; ma tutti hanno tenuto duro, non si sono arresi e ora stanno meglio e sono più felici.

Proprio oggi mi sono ricordato di un momento difficile della mia vita, quando mi trovavo davanti ad alcune difficoltà personali, le più grandi che avessi affrontato fino ad allora. Non c’era niente che potessi fare per rimediare alla situazione in cui mi trovavo, tranne che pregare e confidare in Dio per i risultati: sperando che avrebbe cambiato la situazione o che mi avrebbe dato la grazia di farcela. Grazie a Dio, ha fatto entrambe le cose.

Durante quelle settimane traumatiche, una cara amica mi aveva dato un quaderno al cui interno erano incollati alcuni versetti biblici. Fu un’ancora di salvezza per me. A volte l’unica cosa che riuscivo a fare era rannicchiarmi sul letto e leggere quei versetti — nient’altro serviva. Quel quaderno pieno di versetti fu la mia salvezza in quei momenti di prova.

Col tempo ho superato quella valle. Alcuni anni fa ho prestato quello stesso quaderno a un’altra amica che stava passando momenti burrascosi. Oggi me l’ha restituito. Quando l’ha fatto, mi sono ricordato del suo percorso in questi ultimi anni e ho pensato a come anche lei è cresciuta e cambiata e ora c’è molta più pace nella sua vita.

Questi avvenimenti degli ultimi giorni hanno sottolineato in me l’importanza di confidare nel Signore nei momenti difficili. La maggior parte delle prove e delle tribolazioni non passa immediatamente; a volte dura molto a lungo. In mezzo a tutto, potreste sentirvi fatti a pezzi e a volte l’unica cosa che si può fare è invocare Gesù e aggrapparsi disperatamente alle promesse della sua Parola. Tutto quel che si può fare è combattere per la propria sopravvivenza.

Vedere la mia amica appena sposata, vederne un’altra restituirmi il mio “quaderno di sopravvivenza” e pensare ad altri che mentre attraversavano la loro valle pensavano che non sarebbero mai stati felici, mentre ora lo sono, mi ha ricordato che esiste una vita nuova dopo aver superato quella valle di morte apparente — e vale la pena tener duro, aspettarla e combattere per averla.


[1] Salmi 23,4


Pubblicato originariamente in Inglese il 28 Settembre 2010
versione italiana affissa il 2 Novembre 2010;
statistiche: 830 parole; 4.237 caratteri

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