Pensieri sull’identità — Parte uno

Gennaio 23, 2016

di Maria Fontaine

[Thoughts on Identity—Part One]

Cos’è la nostra identità in Cristo?

Molti oratori e scrittori cristiani hanno discusso questo argomento e ci sono varie opinioni su come definirla. Per la maggior parte sembrano concludere che la nostra identità spirituale è tutto ciò che ci è promesso quando riceviamo Gesù.

Comunque, poiché realisticamente non possiamo appropriarci di ogni singola promessa in questo momento, ciò non offre una vera risposta alla domanda: “Qual è la mia identità in Cristo, qui, adesso?” – perché in effetti molte di queste promesse riguardano il cielo e l’eternità.

Per capire cos’è la nostra identità in Cristo, qui e adesso, può essere utile vedere cosa costituisce la nostra identità umana. Ci identifichiamo gli uni gli altri mediante le nostre caratteristiche fisiche, il nome, la cultura, il lavoro, l’età o la condizione sociale. Ci facciamo conoscere anche mediante la nostra personalità, gli atteggiamenti, le speranze e le aspirazioni. Tutte queste cose contribuiscono a identificarci come individui in un certo momento. Comunque, man mano che cresciamo, impariamo e sperimentiamo, gli aspetti di questa identità cambiano. Non è una cosa che possa rimanere sempre la stessa.

La nostra identità umana è continuamente in sviluppo ed espansione, così il modo in cui c’identificavamo ieri potrebbe non essere la nostra identità in futuro. Per esempio, oggi una donna potrebbe essere una ragazza nubile, la sig.na Bianchi, e domani una donna sposata, la sig.ra Rossi. L’anno scorso potevi essere un dirigente nell’azienda di qualcuno, ma oggi sei un lavoratore indipendente. Il tuo aspetto cambia man mano che cresci e maturi.

Credo che quest’altra parte cruciale di quel che siamo – la nostra identità in Cristo – si sviluppi in maniera molto simile alla nostra identità umana. In altre parole, non è mai statica, ma in continuo cambiamento. Con il tempo possiamo a renderci conto sempre più del potenziale che ci è disponibile in Gesù, nello stesso modo in cui ci accorgiamo del potenziale genetico che possediamo nel nostro corpo fisico.

La nostra identità in Cristo continua a crescere e maturare durante tutta la nostra vita sulla terra e perfino nell’eternità. Mentre continuiamo a imparare a conoscere chi siamo e chi possiamo diventare mediante il nostro rapporto con Dio, le nostre qualità di credenti diventano sempre più visibili nella nostra vita quotidiana. Questa è la nostra identità in Gesù.

La tua identità umana e la tua identità in Gesù sono entrambe in corso d’opera e insieme costituiscono la creazione unica di Dio che sei tu. Hai il privilegio di scegliere come rimodellare e raffinare quello che sei e quello che diventerai.

Vorrei sottoporre alla vostra considerazione i pensieri e le descrizioni qui sotto, in relazione alla nostra identità in Cristo e al modo di svilupparla. Non sono esposti in un ordine particolare, ma spero che possano darvi un’immagine chiara di quest’argomento.

Gesù: I diritti e i privilegi (e le responsabilità) che la Bibbia ti accorda sono stati tuoi dal momento in cui sei divenuto mio figlio. A te appartiene il miracolo di essere un membro della mia casa reale. Man mano che il tuo rapporto con Me matura, la tua identità come mio seguace diventa più sicura e distinta.

È come suonare il pianoforte. Il piano, che rappresenta le promesse che ti faccio, rimane lo stesso. La sua possibilità di creare una musica bellissima è sempre lì, dal momento in cui lo studente comincia a fare le prime note, esplorando i suoni e imparando a unirli in una melodia. Il piano è sempre lo stesso, dalle prime esperienze dello studente, fino a quando diventa un maestro, esibendosi in un concerto che con la sua bellezza eleva lo spirito dell’ascoltatore ad altezze celestiali.

Il piano non cambia, tuttavia le melodie che ne escono crescono, si sviluppano e cambiano drasticamente, in modo continuo, man mano che aumentano l’abilità e la passione del musicista che cerca di scoprire i suoi suoni più belli e perfetti.

Non so voi, ma io sono entusiasta all’idea di continuare questo processo di sviluppo delle mie melodie spirituali. Ecco qui, dalle pagine della Parola di Dio, una breve lista di alcune delle molte realtà su cui potete continuare a costruire. (Vedi la seconda parte di questa serie per un elenco più comprensivo di versetti biblici sull’argomento.) Potete rivendicare queste dichiarazioni e chiedere a Dio di aiutarvi a realizzare in voi il pieno potenziale delle sue promesse, oggi e sempre.

1. Sono un’ambasciatrice, un ambasciatore di Cristo.

Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; e noi vi esortiamo per amore di Cristo: Siate riconciliati con Dio. —2 Corinzi 5,20

2. Posso essere una luce per gli altri.

Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli. —Matteo 5,16

3. Sono autorizzato da Dio a fare discepoli di tutte le nazioni.

Poi Gesù si avvicinò e parlò loro dicendo: «Ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra. Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente. Amen». —Matteo 28,18-20

4. Ho una missione vitale, datami da Gesù.

Come Tu hai mandato me nel mondo, così ho mandato loro nel mondo. —Giovanni 17,18

5. Sono scelto e amato da Dio.

Noi ben sappiamo, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da Lui. —1 Tessalonicesi 1,4 CEI

6. Sono un collaboratore di Dio.

Ora, essendo suoi collaboratori, vi esortiamo a non ricevere invano la grazia di Dio. —2 Corinzi 6,1

7. Posso incoraggiare gli altri con il glorioso futuro che Dio ha per noi.

Poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre col Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole. —1 Tessalonicesi 4,17-18

8. Sono eternamente libero dalla condanna.

Ora dunque non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne ma secondo lo Spirito. —Romani 8,1

9. Sono stato perdonato.

In [Lui] abbiamo la redenzione per mezzo del suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della sua grazia, che Egli ha fatto abbondare verso di noi con ogni sapienza e intelligenza. —Efesini 1,7-8

10. Sono in grado di affrontare e superare qualsiasi cosa nella vita, mediante Cristo.

Io posso ogni cosa in Cristo che mi fortifica. —Filippesi 4,13

11. Gesù è mio amico.

Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa ciò che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udito dal Padre mio. —Giovanni 15,15

12. Sono un figlio adottivo di Dio.

Poiché tutti quelli che sono condotti dallo Spirito di Dio sono figli di Dio. Voi infatti non avete ricevuto uno spirito di schiavitù per cadere nuovamente nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione per il quale gridiamo: «Abba, Padre». —Romani 8,14-15

13. Sono la sposa di Cristo.

Così dunque, fratelli miei, anche voi siete morti alla legge mediante il corpo di Cristo per appartenere ad un altro, che è risuscitato dai morti, affinché portiamo frutti a Dio. —Romani 7,4

14. Ho la mente di Cristo.

Infatti chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire? Ora noi abbiamo la mente di Cristo. —1 Corinzi 2,16 NR

15. Sono stato liberato da vizi e dipendenze.

Dio ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio. —Colossesi 1,13 NR

16. Posso avere guarigione e perdono da Dio.

Qualcuno di voi è infermo? Chiami gli anziani della chiesa, ed essi preghino su di lui, ungendolo di olio nel nome del Signore, e la preghiera della fede salverà il malato e il Signore lo risanerà; e se ha commesso dei peccati, gli saranno perdonati. —Giacomo 5,14-15

17. Sono un cittadino del cielo.

Voi dunque non siete più forestieri né ospiti, ma concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio. —Efesini 2,19

La nostra cittadinanza infatti è nei cieli, da dove aspettiamo pure il Salvatore, il Signor Gesù Cristo. —Filippesi 3,20

18. Non sono mai solo.

Nel vostro comportamento non siate amanti del denaro e accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò». —Ebrei 13,5

19. Mediante la preghiera, ho ricevuto il grande privilegio di poter usufruire della potenza divina a favore di altri.

Ti esorto dunque prima di ogni cosa che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in ogni pietà e decoro. Questo infatti è buono ed accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla conoscenza della verità. —1 Timoteo 2,1-4

Ho messo insieme alcuni esercizi che ho trovato utili. Più ci appropriamo di ciò che Gesù ci ha detto che possiamo essere e fare come suoi figli, più riflettiamo il suo Spirito. In questo modo sviluppiamo ed espandiamo la nostra identità in Gesù. Spero che qualcuno possa fare al caso vostro, oltre a qualsiasi altra idea venga in mente a voi.

1. Accetta le cose che Gesù ti ha dato come suo seguace. Impegnati a renderle parte della tua vita, così che la tua identità in Lui diventi ogni giorno più chiara, forte e profonda. Più concordi mentalmente con ciò che dice nella sua Parola, più il tuo comportamento rifletterà il suo Spirito in maniera unicamente tua. Quella è la tua identità in Gesù.

2. Leggi le dichiarazioni e i versetti elencati sopra e quelli che usciranno nella seconda parte. Medita su ciò che ognuno d’essi significa personalmente per te. Leggerli a voce alta può aiutarti a concentrarti più facilmente su di essi.

3. Personalizzali tutti usandoli nelle tue preghiere con un’affermazione o una dichiarazione della tua fede.

4. Cantali durante i tuoi momenti di devozione a Gesù. Potresti usare delle melodie semplici che ti aiuteranno a ricordarli. Sono rivolti personalmente a te, in quanto figlio di Dio. Rappresentano quello che sei in Gesù. È vero, sono rivolti all’intero corpo di Cristo, ma quando Dio pensa a te, pensa a ognuna di queste promesse o dichiarazioni e al modo in cui applicarle personalmente a te.

5. Esprimili a voce alta contro il Nemico, se cerca di farti dubitare.

6. Imparane a memoria più che puoi.

7. Vedi nel loro intero contesto leggendo i versetti che li precedono e li seguono, o l’intero capitolo.

8. Cerca questi versetti in diverse traduzioni, per avere una gamma di espressioni più ampia che può aiutarti a capirli meglio.

9. Chiedi al Signore come puoi applicarli personalmente alla tua vita perché siano più efficaci.

10. Sii consapevole del fatto che il tuo lato spirituale ha un’importanza essenziale. Stabilisci di adattare il tuo modo di pensare così che coincida con ciò che la Parola di Dio dice di te come suo figlio e come cittadino del cielo.

11. Leggi frequentemente l’elenco di dichiarazioni bibliche contenute in questo e nel prossimo articolo. Credi che sono rivolte personalmente a te.

12. La mia preghiera: “Grazie, Signore, per il dono spettacolare e mozzafiato che mi hai fatto adottandomi nella tua famiglia, benedicendomi con l’opportunità di riflettere Te scegliendo di agire con amore. Grazie per avermi reso possibile avere un’identità celestiale in Te. Sono decisa a imparare e capire sempre di più la tua natura. Costruendo un rapporto sempre più profondo e personale con Te, sto anche imparando sempre di più a mettere in pratica le tue promesse, così che i benefici che portano alla mia vita possano accrescere la mia identità in Te.

“Il desiderio del mio cuore è di potermi avvicinare a Te sempre di più e usare tutto ciò che hai messo a mia disposizione per rifletterti in modo più accurato in questo mondo. So che non potrò vedere in questo momento la manifestazione di tutto ciò che hai promesso che diventerò, ma confido che ogni tua promessa si adempirà in questa vita o nell’eternità. Nel nome di Gesù”.

Gesù: Un modo naturale per esprimere ammirazione e amore per qualcuno è emulare, o cercare di sviluppare nella tua vita le stesse qualità che vedi in lui o in lei.

Anche il nostro rapporto cresce così. Più studi a proposito di Me, della mia natura e delle mie parole, più cose scoprirai in Me nuove cose da emulare. Più assumi la mia natura, più ti renderai conto della verità delle promesse che ti ho fatto e del modo di utilizzarle nella tua vita. Sei sempre tu, ma il mio Spirito aiuta a potenziare sia le qualità di cui t’ho fatto dono quando sei nato, sia le cose che hai avuto il diritto di rivendicare quando mi hai ricevuto.

Man mano che studierai e imparerai a memoria le promesse di Dio nella Bibbia e le rivendicherai personalmente, esse svilupperanno in te le qualità che fanno parte della tua identità in Cristo.

Per esempio, se lotti contro sensi di colpa e il pensiero di non poterti liberare delle tue mancanze del passato, puoi trovare la libertà sapendo che Gesù dice che non c’è più condanna adesso che appartieni a Lui.1

Se ti senti prigioniero delle tue paure, puoi affermare con fede che le cose cambieranno quando confiderai in Lui: “Quando avrò paura, confiderò in Te”.2

Se le circostanze ti fanno sentire piccolo, insignificante o inutile, puoi dichiarare con assoluta certezza: “Dio dice che sono opera sua, il suo capolavoro; quindi so che sono importante per Lui”.3

Se il diavolo ti sussurra nell’orecchio: “A nessuno importa di te”, ribattigli ricordandogli che sono le promesse di Dio che contano. Dio ti ha scelto e ti ama incondizionatamente.4

Quando ti sembra di non aver niente da offrire, ricorda che sei un figlio di Dio e Lui ha detto che ti ha affidato il lavoro più importante del mondo, quello di essere uno dei suoi ambasciatori.5

Se ti senti angosciato o stressato, se sei turbato o preoccupato, non restare in quello stato triste. Credi alla sua Parola che dice: “Ti lascio la mia pace”.6 È lì; è a tua disposizione, se solo scegli d’accettarla.

Puoi provare a vedere l’intero elenco dei versetti nella seconda parte che uscirà nel mio prossimo articolo sull’Angolo dei direttori. Mentre li leggi e mediti su ognuno, concentrati su ciò che Dio ha detto e credi che può valere anche per te. Non devi più pensare in modo negativo.

Ricorda, è l’opinione di Dio che conta. Puoi scegliere di accettarla e di vivere nella vittoria! Accetta ciò che Dio dice di te, concorda con Lui che è vero e diventa la persona che puoi essere.

Perché dobbiamo sforzarci così tanto di scoprire e sviluppare la nostra identità in Gesù? Ci sono gli ovvi vantaggi di una fede e una sicurezza maggiore, sapendo che siamo in Lui e che Lui ci ama incondizionatamente. C’è comunque un motivo più valido: più sviluppiamo la nostra identità in Lui, più essa diventa ovvia agli altri.

Quando gli altri vedono queste manifestazioni positive dello Spirito di Dio in noi, vorranno avere quelle qualità anche nella loro vita. Per chi non ha ancora ricevuto Gesù, questo potrebbe spingerlo a volerlo conoscere, a volersi avvicinare a Lui e cominciare il processo di costruirsi la sua identità in Cristo. Non esiste una ricompensa maggiore!


1 Romani 8,1.

2 Salmi 56,3.

3 Efesini 2,10.

4 1 Pietro 5,7.

5 2 Corinzi 5,20.

6 Giovanni 14,27.


Pubblicato originariamente in Inglese il 21 marzo 2015.